“Luigi Pirandello, Conchiglie ed Alighe, Piccole Prose, Spigolature storiche”, a cura di E. Providenti, A. De Miro e C. A. Iacono.

Biblioteca centrale della Regione siciliana "A. Bombace" - Palermo

12/04/2018 - Presentazione - Mostra




Luogo: Sala Consultazione

Data: 12 Aprile - ore 17,00

Anno: 2018

Categoria: Presentazione - Mostra


Presenterà il volume Marina Castiglione,  Università degli Studi di Palermo, Dipartimento di Scienze Umanistiche

Presenzieranno:

Carlo Pastena, Direttore della Biblioteca centrale "A.Bombace"

Gioconda Lamagna, Responsabile del Polo museale agrigentino

Armida De Miro, Responsabile della Biblioteca Museo Luigi Pirandello

Interverranno:

Elio Providenti, Studioso di Luigi Pirandello

Giuseppe Scuderi, Architetto


Pirandello

La scelta del luogo, non casuale, costituisce un valore aggiunto all’iniziativa, perché proprio a fianco all’ex Collegio Massimo dei Gesuiti, oggi  Biblioteca centrale,  ebbe, ed ha ancora sede, il Regio Liceo Vittorio Emanuele II, le cui aule lo studente Luigi Pirandello frequentò tra il 1882 e il 1886; proprio in quegli anni, in particolare tra il 1883 e il 1884,  il giovane Luigi vergò, con grafia fine ed elegante,  i tre quaderni manoscritti oggetto della pubblicazione.

I primi due quaderni comprendono una raccolta di poesie, mentre il terzo, in formato tête bêche,  pur raccogliendo ancora alcuni componimenti  poetici, presenta due testi in prosa di natura scolastica e reca impresso sotto il titolo Palermo// R. Liceo V. Emanuele// 1884, con inequivocabile riferimento a quegli studi classici intrapresi presso la storica istituzione scolastica palermitana.

Nel volume il  testo manoscritto, cui si accompagna la relativa trascrizione,  è preceduto da un saggio critico di Elio Providenti, profondo conoscitore dell’opera e della figura del drammaturgo agrigentino, mentre un breve testo di Giuseppe Scuderi ripercorre le principali vicende del Regio liceo.

 I manoscritti appartengono al vasto archivio documentale di proprietà della Biblioteca Museo Luigi Pirandello, archivio per lo più acquistato dagli eredi del drammaturgo agrigentino nel corso della trentennale attività dalla sua istituzione, sancita con legge regionale del febbraio del 1987.

In occasione dell'iniziativa i tre manoscritti, di proprietà della Biblioteca Museo Luigi Pirandello, saranno esposti al pubblico.