" I luoghi della Rosa Bianca. Un grido di libertà contro il nazismo "

Biblioteca centrale della Regione siciliana "A. Bombace" - Palermo

20/02/2019 - Presentazione libro


Luogo: Sala Consultazione

Data: Mercoledì 20 Febbraio 2019

Orario: ore 17.00

Categoria: Presentazione libro

Saluti:

Carlo Pastena, direttore della Biblioteca

Dialogheranno con l'autore:

La professoressa Rita Calabrese, germanista dell'Università di Palermo

L'editore Nicola Macaione


La rosa bianca

Il libro è dedicato agli studenti universitari tedeschi che ebbero il grande coraggio di sfidare il nazismo denunciando l'assurdità di un regime basato sulla violenza, pagando con la propria vita.
Dopo i saluti del direttore della Biblioteca Carlo Pastena, dialogheranno con l'autore la professoressa Rita Calabrese, germanista dell'Università di Palermo e l'editore Nicola Macaione.
In piena dittatura nazista un gruppo di giovani studenti universitari vuole cambiare le cose. Per farlo scelgono la via della nonviolenza e del risveglio delle coscienze. Hanno una sola e potentissima arma: la Parola. La Parola che una dittatura non può lasciare libera; la Parola che vuole difendere proprio quella dignità e quella umanità che il regime nazista invece mortifica. Questi coraggiosi ragazzi hanno difeso la libertà, hanno difeso il pensiero. Hans, Sophie, Alexander, Willi, Christoph e altri giovani tedeschi sono i ragazzi della Rosa Bianca, un Movimento a cui aderiranno anche decine di intellettuali e docenti universitari. Leone Zingales, giornalista che ama la storia in tutte le sue sfaccettature, con il piglio del cronista, attraverso le sue foto, scattate durante i suoi numerosi viaggi, ci porta nei luoghi che hanno visto queste storie e che hanno respirato la stessa aria di quegli studenti. Ce li mostra come li vedremmo oggi se andassimo a visitarli. Il testo ci aiuta a rivivere i momenti più significativi che hanno segnato la vita, gli ideali e la morte dei membri dell’organizzazione. L’intento di queste pagine è quello di stimolarci a ripercorrere le stesse strade dei ragazzi della Rosa Bianca; stimolarci a conoscere non solo le loro vite, ma anche quelle dei molti altri che, oggi come allora, non accettano la repressione e la disumanità delle dittature. Stimolarci a non dimenticare che un passato può tornare ad essere un presente.
Leone Zingales è nato a Palermo nel 1960. Giornalista professionista, ha scritto 36 libri. Autore di due raccolte di poesie (illustrati con suoi disegni), acquarellista, fotografo per diletto, vanta diverse esperienze in campo radio-televisivo. Ha collaborato con le agenzie di stampa: “Agi-Italia”, “Italpress”, “Ansa”; con i settimanali “Oggi”, “Avvenimenti” e “Visto” e con il quotidiano spagnolo “El Mundo” di Madrid. Attualmente collabora con il quotidiano “La Sicilia” di Catania e ricopre la carica di Vicepresidente nazionale dell’UNCI-Unione Nazionale dei Cronisti Italiani. È l’ideatore della Giornata Nazionale della Memoria dedicata ai giornalisti uccisi dalle mafie e dal terrorismo. Da una sua idea, a Palermo, è sorto nel 2005 il Giardino della Memoria. È un sito confiscato alla mafia e gestito da Unci e ANM-Associazione Nazionale Magistrati, dove cronisti e magistrati piantano periodicamente alberi dedicati a tutte le vittime della mafia. Nel 2000 a San Pietro a Maida (Catanzaro) ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Petreius” (sezione giornalismo) per la pubblicazione del libro Il sogno italiano. Nel febbraio del 2007 a Mascali (Catania) ha ricevuto un premio per l’impegno nella lotta alla mafia e per la legalità. Nel dicembre 2013 a Rieti ha ricevuto il Premio di Cultura “Come Barbara” quale autore del libro Rocco Chinnici, l’“inventore” del pool antimafia, organizzato dall’Associazione Santa Barbara nel Mondo. Nel dicembre 2014 ha ricevuto il Premio Legalità “Città di Roccella Jonica”. Nel febbraio 2015 la giuria del Premio Giornalistico “Mario Francese” gli ha conferito a Palermo il Premio “Legalità”.